Al Sig. Van Leeuwen,
Procuratore Generale della Corte di Giustizia,
‘s-Hertogenbosch
Egregio Signore,
il sottoscritto L.J. Crielaars, maestro di ballo e presidente distrettuale dell’Unione olandese dei maestri di ballo, iscritto alla Kulturkammer olandese, richiama cortesemente la Sua attenzione su quanto segue.
Alcuni mesi fa, tutti i maestri di ballo riconosciuti dei Paesi Bassi furono iscritti alla suddetta organizzazione; ai maestri ebrei fu vietata l’iscrizione. A quanto so, tutti i maestri ebrei hanno rispettato l’ordinanza, con l’eccezione di una ebrea di eccezionale insolenza di nome Rosie Glaser. La suddetta ebrea dichiarò pubblicamente all’assemblea di scioglimento di Utrecht, alla presenza di centoquarantasette maestri di ballo, che non aveva niente a che vedere con la nuova cricca e che avrebbe continuato la sua attività, come si vede dalle pubblicità di stile particolarmente ebraico qui accluse.
Ciò sorprese non solo i maestri di ballo del mio distretto, ma quelli di tutto il paese, i quali subito osservarono che aveva ingannato tutti ancora una volta e che per fare una cosa del genere bisognava proprio essere ebrei. Prima si era convertita al cattolicesimo romano e aveva detto a tutti di non essere ebrea. Ora ha spostato le sue attività di insegnamento dalla sala d’albergo che affittava alla soffitta della propria casa, dove ha organizzato una sala da ballo e continua come se niente fosse.
I membri del mio distretto lamentano l’ingiustizia di tale situazione, perché i maestri di ballo iscritti sono tenuti a rispettare i nuovi regolamenti, per esempio ad aumentare le tariffe ecc. Questo è nel nostro interesse, naturalmente, ma sono sicuro che la direzione, che essendo attualmente impossibilitata a prendere provvedimenti mi ha consigliato di comunicare il fatto alle autorità locali. La Kulturkammer è ancora in via di formazione e Rosie Glaser insegna in una casa privata. Ieri ho incontrato l’ispettore Vos della polizia locale, il quale mi ha comunicato che l’ordinanza è stata effettivamente pubblicata, ma senza alcuna indicazione di penali. Egli ha quindi le mani legati. Ha accettato di discutere il problema con il commissario, ma senza lasciarmi grandi speranze. È per questo che mi rivolgo a Lei.
Le chiedo gentilmente di prendere le misure atte a porre fine alle attività illegali di quell’insolente ebrea.
Distinti saluti,
L.J. Crielaars







