Den Bosch, 28 febbraio 1942

Al Sig. Van Leeuwen,
Procuratore Generale della Corte di Giustizia,
Den Bosch

Egregio Signore,

Poiché già da alcune settimane la Kulturkammer è stata ufficialmente istituita, colgo l’occasione per tornare alla Sua lettera del 28 ottobre in cui mi informava che le lezioni di ballo tenute dagli ebrei potevano per il momento continuare.
Tuttavia, quando l’ordinanza è stata pubblicata, ho immediatamente preso contatto con la polizia e la Kulturkammer sul caso Rosie Glaser.
L’ispettore Vos della polizia locale mi ha informato che Rosie Glaser è in possesso di una lettera della Kulturkammer, firmata dal segretario della divisione danza, che le permette al momento di proseguire con le sue attività. Senza indicazioni contrarie non c’è nulla che egli possa fare per impedirle di insegnare.
Ho quindi contattato il suddetto segretario il quale mi ha informato che la lettera della Kulturkammer non è più valida e che avrebbe indagato sul caso.
Temendo che i tempi saranno lunghi, a causa della gran mole di lavoro, mi rivolgo a Lei al fine di risolvere definitivamente la questione.
Nella speranza che voglia prendere in considerazione la mia richiesta, La ringrazio in anticipo.

Distinti saluti
L.J. Crielaars